16 ottobre 1943

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la deportazione degli ebrei di Roma

 

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IL COMMENTO

La storia e il presente l'importanza della memoria

Nel giorno della memoria è essenziale non restare indifferenti, in particolare qui a Roma, la città del rastrellamento del 16 ottobre 1943

da Corriere della Sera, del 27/01/2015
di Paolo Conti

ROMA - «Non dimenticare ma anche non essere indifferente, avere il coraggio di reagire, di pensare, di rifiutare». Tullia Zevi, per anni presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche, aveva il dono di sintetizzare efficacemente il suo pensiero. Ed è difficile oggi, 27 gennaio 2015, trovare una migliore formula per spiegare l’essenziale importanza della Memoria e di questo giorno interamente dedicato alla riflessione.

 
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Giustamente «Pagine ebraiche», in un coraggioso sondaggio, sottolinea un pericolo: che una certa ritualità possa portare a un’assuefazione, persino a una stanchezza, nei confronti della Shoah. Il tempo passa, la distanza tra i fatti e l’oggi si allunga, scompaiono fatalmente uno ad uno i testimoni diretti del massacro. E rieccoci, allora, alle parole di Tullia Zevi. Non solo non bisogna dimenticare. Ma è essenziale non restare indifferenti, in particolare qui a Roma, la città del rastrellamento del 16 ottobre 1943, dove è radicata la più antica comunità ebraica della Diaspora. Indifferenti, per esempio, a quelle manifestazioni di antisemitismo che spesso affiorano e a qualcuno possono sembrare intemperanze irrilevanti (succede più di quanto si pensi). L’indifferenza è pericolosa. Così come lo è l’incapacità di reagire, di riflettere e di pensare, quindi di rifiutare (sempre parole di Tullia Zevi).

La Memoria è il vero cemento tra la passata generazione, che ha visto l’orrore dello sterminio, e gli italiani del futuro. A Roma è soprattutto quel 16 ottobre, con i 1019 deportati nell’area dell’ex ghetto e in tutta Roma (solo in quella giornata). E c’è da chiedersi come mai il Campidoglio non abbia ancora deciso di proclamare giorno di lutto cittadino il 16 ottobre di ogni anno, nonostante una lunga campagna di sensibilizzazione (alimentata sul Corriere della Sera anche dagli interventi di Pierluigi Battista). La scelta - è facile capirlo- sarebbe un segno concreto del radicamento della Memoria nella cultura diffusa della città. Roma è spesso coinvolta in giornate di lutto cittadino, e si fatica sinceramente a capire perché il 16 ottobre - con l’immenso carico che rappresenta - non sia inserito nell’elenco.
Ma oggi è fuori luogo discutere. Meglio concentrarsi sul valore della Memoria, sull’importanza di un giorno che non può e non deve trasformarsi in una stanca ritualità. E qui torniamo a un altro lascito di Tullia Zevi: «Chi dimentica il passato è condannato a riviverlo. Una società che non ha memoria, non ha futuro». Inutile aggiungere altro.

Tags: antisemitismo, ebrei, deportazione, Roma, memoria

<a href='http://www.youtube.com/watch?v=zMSJUrfkRHo'>Video</a> Memoria della deportazione degli ebrei di Roma: DIRETTA WEB sabato 18 ottobre alle 19.30 su YOUTUBE <a href='http://www.16ottobre1943.it/it/storia.aspx'>Storia</a> Il 16 ottobre 1943 è una data importante per la comunità ebraica di Roma, ma anche per la città intera. Per gli ebrei romani è l'ultima tappa di un triste itinerario iniziato nel settembre del 1938 con la promulgazione delle leggi razziali. <a href='http://www.16ottobre1943.it/it/testimonianze.aspx'>Testimonianze</a> «Fummo ammassati davanti a S. Angelo in Pescheria: I camion grigi arrivavano, i tedeschi caricavano a spintoni o col calcio del fucile uomini, donne, bambini...» <a href='http://www.16ottobre1943.it/it/film.aspx'>Film</a> Archivio dettagliato dei film che hanno trattato, in modo diverso, della deportazione degli ebrei romani avvenuta il 16 ottobre 1943. <a href='http://www.16ottobre1943.it/it/foto.aspx'>Foto</a> Foto e reportage sul Ghetto, le manifestazioni e le iniziative in ricordo della giornata del 16 ottobre 1943. <a href='http://www.16ottobre1943.it/it/libri.aspx'>Libri</a> Una ricca bibliografia, utile per approfondire e aiutare il reperimento di pubblicazioni che interessano le leggi razziali e la situazione degli ebrei italiani durante il fascismo.